Mig Marine

Una storia italiana che si rinnova

Storia

Storia

Il nome “Mig” è frutto di una sfida con l’allora vicino e già affermato “Tornado”, (nome del famoso aereo americano usato durante l’ultimo conflitto mondiale). Per una sorta di competizione, proprio in virtù dell’amicizia tra i proprietari dei due cantieri, fu scelto il nome “Mig”, ossia il nome dell’aereo russo, diretto antagonista del “Tornado”. Una storia che riecheggia quel che accadde nel mondo automobilistico tra ‘’Enzo Ferrari” e “Ferruccio Lamborghini’’. Lamborghini produceva solo trattori, ma essendo molto amico di Ferrari, si ritrovava spesso la sera al bar in sua compagnia, e così, anche in questo caso per una sorte di sfida, Lamborghini cominciò a produrre automobili, con il successo che tutti noi conosciamo.
Il nome “Mig” è frutto di una sfida con l’allora vicino e già affermato “Tornado”, (nome del famoso aereo americano usato durante l’ultimo conflitto mondiale). Per una sorta di competizione, proprio in virtù dell’amicizia tra i proprietari dei due cantieri, fu scelto il nome “Mig”, ossia il nome dell’aereo russo, diretto antagonista del “Tornado”. Una storia che riecheggia quel che accadde nel mondo automobilistico tra ‘’Enzo Ferrari” e “Ferruccio Lamborghini’’. Lamborghini produceva solo trattori, ma essendo molto amico di Ferrari, si ritrovava spesso la sera al bar in sua compagnia, e così, anche in questo caso per una sorte di sfida, Lamborghini cominciò a produrre automobili, con il successo che tutti noi conosciamo.

Curiosità

Lo sapevi che?

I Mig rispecchiano tutte le caratteristiche e le prerogative di un’imbarcazione offshore, ma la loro grande particolarità sta nell’essere nel contempo confortevoli e funzionali come una classica imbarcazioni da diporto. L’ambizioso progetto del cantiere fu infatti quello di ricavare spazi mai ipotizzati prima di allora in un’offshore, grazie alla realizzazione a bordo di tutti gli arredi interni e degli impianti, seguendo rigorosi e precisi schemi di produzione messi a punto in collaborazione con l’ing. Mingarelli, progettista anche delle imbarcazioni “Mangusta” e “Ferretti-Persching”. Per questa inconfondibile peculiarità di essere barche da diporto ma anche molto performanti, il campione del mondo di offshore P1 Adriano Panatta (campione di tennis di fama internazionale), abituato alle sfide e alle vittorie, commissionò alla Mig Marine la realizzazione di un Mig-38 con motorizzazione più potente, ma pur sempre nel limite della certificazione diportistica (requisito obbligatorio), per poter partecipare alla rinomata competizione internazionale: Venezia Montecarlo, classificandosi 1° nella sua categoria e 2° in assoluto!

Curiosità

Lo sapevi che?

I Mig rispecchiano tutte le caratteristiche e le prerogative di un’imbarcazione offshore, ma la loro grande particolarità sta nell’essere nel contempo confortevoli e funzionali come una classica imbarcazioni da diporto. L’ambizioso progetto del cantiere fu infatti quello di ricavare spazi mai ipotizzati prima di allora in un’offshore, grazie alla realizzazione a bordo di tutti gli arredi interni e degli impianti, seguendo rigorosi e precisi schemi di produzione messi a punto in collaborazione con l’ing. Mingarelli, progettista anche delle imbarcazioni “Mangusta” e “Ferretti-Persching”.
Per questa inconfondibile peculiarità di essere barche da diporto ma anche molto performanti, il campione del mondo di offshore P1 Adriano Panatta (campione di tennis di fama internazionale), abituato alle sfide e alle vittorie, commissionò alla Mig Marine la realizzazione di un Mig-38 con motorizzazione più potente, ma pur sempre nel limite della certificazione diportistica (requisito obbligatorio), per poter partecipare alla rinomata competizione internazionale: Venezia Montecarlo, classificandosi 1° nella sua categoria e 2° in assoluto!